“È una rapida e improvvisa inversione dello spirito dei tempi. Se fino a qualche mese fa l’impegno verso la sostenibilità e la militanza attiva della finanza e delle imprese contro il cambiamento climatico e le disuguaglianze sembravano imperativi ostentato e irrinunciabili, oggi le stesse forme di impegno vengono minimizzate, nascoste, addirittura ripudiate. O così sembrerebbe da alcuni casi esemplari di operatori finanziari che hanno ritirato i loro asset dai fondi più orientati contro il cambiamento climatico o di imprese che hanno rilassato le loro pratiche di inclusione e tutela delle minoranze.”
Mario Calderini firma sul Corriere della Sera un’analisi a tutto tondo sulla sostenibilità.
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